
Posto unico
Libri in scena. Rassegna per ragazzi
14 spettacoli per un fantastico viaggio letterario tra parola, musica e suono
Nell'ambito della rassegna provinciale di Teatro Ragazzi
POSTO UNICO
2007-2008
Provincia di Lecco, Regione Lombardia, Comune di Brivio, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Meratese e con i Comuni di Calco, Olgiate Molgora, Perego, Rovagnate, Santa Maria Hoè, Sirtori
Direzione artistica e organizzazione: Scarlattine Teatro
Libri in scena è un percorso di spettacoli ed incontri letterari in cui attori e musicisti daranno fiato ai libri, per gustare e assaporare, per sorridere e riflettere, per scoprire e riscoprire il piacere della lettura, dell'azione teatrale e dell'ascolto, rivolto a chi già ama i libri, a chi li ama meno e a chi li vuole amare. Racconti, poesie e romanzi di autori conosciuti e meno conosciuti, nella loro versione teatrale, vi coinvolgeranno in un avvincente viaggio letterario che vi condurr&abrave lungo i grandi e piccoli temi della letteratura classica e contemporanea. Gli spettacoli sono rivolti ad un pubblico di piccoli, piccolissimi, adolescenti e teenagers, e comunque aperti agli utenti delle biblioteche e ai cittadini, per invitarli e avvicinarli alla lettura.
Il programma completo:
Domenica 27 gennaio ore 17 - Sirtori - Spazio industriale Carrozzeria Ghezzi
ON WAR
dai 10 anni
Testi, immagini, musica e performances teatrali sulla guerra, sulla deportazione e sulla resistenza umana alla guerra. Composizione scenica di Michele Losi. Di e con Giulietta DeBernardi, Alessandra Dell'Atti, Agnese Bocchi, Anna Fascendini, Michele Losi, Joseph Scicluna. Musiche dal vivo di Andrea Ferrari e Adalberto Ferrari. Fotografie di Livio Senigalliesi.
di e con Giulietta DeBernardi, Alessandra Dell'Atti, Agnese Bocchi, Anna Fascendini, Michele Losi, Joseph Scicluna
musiche dal vivo di Andrea Ferrari e Adalberto Ferrari
fotografie di Livio Senigalliesi
Le storie che raccontiamo sono storie di guerra, storie di fuga, storie di resistenza umana alla guerra. Storie che nascono all'interno della relazione tragica tra modernità, tecnologia e organizzazione scientifica della vita degli uomini e delle donne, e che hanno il proprio paradigma nella Shoah e nell'intuizione visionaria delle tesi di filosofia della storia di Walter Benjamin. Storie di resistenza e storie dei nostri giorni, a riscoprire l'atrocità dell'esperienza di guerra e la forza della resistenza umana all'orrore. Proposte poetiche di riconciliazione e superamento nello scrivere visionario di Tonino Guerra. On War tenta di indagare quella "zona crepuscolare" fra storia e memoria; fra passato come archivio generale aperto a un'indagine relativamente spassionata, e il passato come parte e sfondo dei propri ricordi personali. L'esistenza di questa zona può variare, e così l'oscurità e l'oscura percezione che la caratterizzano. Ma questa "terra di nessuno" temporale c'è sempre, ed è la parte della storia di gran lunga la più difficile da afferrare, per gli storici e per chiunque.
Testi da Benjamin, Hobsbawm, Arendt, Celan, Mayer, Guerra, Bidussa, Archivio UCEI, Archivio Storico della Resistenza, Archivi della Memoria IOM.
Per saperne di più
Domenica 3 febbraio - ore 16.30 - Brivio - Cine Teatro Excelsior
UNA STRADA NEL BOSCO (prima nazionale)
di ScarlattineTeatro
dai 4 anni
di e con Giulietta Debernardi, Alessandra dell'Atti, Anna Fascendini, Joseph Scicluna
scene e luci di Matteo Lainati
Lo spettacolo, liberamente tratto da "D'un tratto nel folto del bosco" di Amos Oz, si ispira al mondo incantato delle fiabe in quanto fonte di archetipi sempre attuali, in particolare in relazione all'emozione primaria della paura. La struttura dello spettacolo ruota attorno ad alcuni elementi narrativi: un paese stregato, due bambine in bilico fra curiosità e paura, ed un segreto legato ad un oscuro ed ambiguo personaggio, forse un nemico, un portatore di sventura, o forse soltanto una vittima dell'esclusione e della beffa di chi lo circonda.
La messa in scena si serve di un linguaggio che intende suggerire piuttosto che dire e suggestionare piuttosto che rappresentare. Nella carta (agita, strappata, abitata, interrogata, trasfigurata) si muovono i corpi dei tre attori come tra le pagine di un grande libro che contiene tutte le fiabe del mondo, comprese quelle che ogni bambino può scrivere lasciandosi avvolgere e coinvolgere dalle sensazioni provocate in lui nel corso di questo viaggio immaginario.
Fra le fonti d'ispirazione: le fiabe, in particolare Cappuccetto rosso, La bella addormentata, Naso d'argento, Barbablù, Vassilissa e la Baba Yaga, Mignolina, Cenerentola, Prezzemolina, Pelle d'Asino, Pollicino; D'un tratto nel folto del bosco di Amos Oz, Il richiamo della foresta di Jack London; i film di animazione di Miyazaki Hayao, Pelle D'Asino di Jacques Demy, i classici film del terrore anni '40 della Universal ed in particolare L'uomo lupo di Lon Chaney Jr.
Venerdì 15 febbraio - ore 21 - Rovagnate - Villa Sacro Cuore
LETTURA CHE PASSIONE
di Erbamil
dai 10 anni
Letture ad alta voce di celebri autori della letteratura contemporanea per ragazzi e non, interpretate dagli attori di Erbamil, seguite da conversazioni ed animazioni e accompagnate da musica dal vivo per stimolare l'interesse ed il piacere alla lettura dei libri.
Grandi autori raccontano del loro amore per la lettura, del tempo rubato per la lettura, della lettura come iniziazione alla vita, dei luoghi segreti della lettura.
Con testi di: E. Canetti: La lingua salvata, G. G. Marquez: Viverla per raccontarla, I.Allende: Paula, J. Fante: La strada per Los Angeles, J.D. Salinger: Le avventure del giovane Holden, T. Guerra: Miele, I. Calvino: Se una notte d'inverno un viaggiatore, D. Pennac: Come un romanzo.
Venerdì 29 febbraio - ore 21 - Brivio - Torre del Castello
IL PROFUMO di Patrick Suskind
di Erbamil
dai 14 anni
Letture ad alta voce di celebri autori della letteratura contemporanea per ragazzi e non, interpretate dagli attori di Erbamil, seguite da conversazioni ed animazioni e accompagnate da musica dal vivo per stimolare l'interesse ed il piacere alla lettura dei libri.
L'autore ha scelto la nostra epoca per lanciare al mondo la sua teoria dell'olfatto inventando un personaggio straordinario, fiabesco e al tempo stesso angosciante e di un'altissima forza narrativa.
Venerdì 14 marzo - ore 21 - Calco - Auditorium
...QUELLA STRETTA AL CUORE…
letture da E.A. Poe
di ScarlattineTeatro
dai 10 anni
Giulietta Deberardi Alessandra Dell'Atti, accompagnamento musicale Paola Dusio
Il bambino era in casa da solo. Stava alla finestra con gli occhi spalancati. Il buio era molto buio perché era una notte senza luna. Il bambino sentì il cuore battere forte.
Andò di corsa alla porta per chiuderla, ma prima di arrivarci vide che si apriva. Si fermò tenendo il fiato.
Il bambino saltò indietro e lentamente arrivò alle scale. Il rumore saliva con lui, su per le scale, fino a quando…
( Altan "Fiabe per bambini")
"Chi non ha paura del buio, soffre di un grave difetto: manca di immaginazione" (Kurosawa)
Come l'amore, più dell'amore e prima di esso, la paura è il sentimento più fisiologicamente interno. La paura è la passione più forte e decisiva, attiva e devastante. La più personale, la più ancestrale, la più pura e originaria.
(E.Ghezzi)
Lettura come esperienza condotta in un viaggio di sensazioni sonore e visive. Parole e musica si confondono in mondo di magia dove la suspence è il filo conduttore. Attraverso il mistero creato dal connubio vocale e musicale, l'attenzione dello spettatore viene accompagnta in "un'atmosfera rarefatta, dove la mente può sentire una vaga angoscia, quella paura pronta alle lacrime, e quella stretta al cuore che si prova in un luogo insolito e sconfinato" (Baudelaire).
Domenica 16 marzo - ore 16.30 - Santa Maria Hoé - Villa Semenza
AL SIGNOR RODARI
di L'asina sull'isola
dai 4 anni
Due personaggi arrivano con le loro torce e scoprono una soffitta immaginaria. Le piccole luci illuminano i particolari di vecchi oggetti: qualche libro, una bacinella, un ombrellino, un vecchio box da bambino, cornici vuote, cesti…e tutto questo pian piano si riempirà di favole e di immagini d'ombra colorate.
Così la bacinella diventerà un mare immenso, dove si tuffa Alice Scascherina, che "desidera ardentemente diventare una stella marina", il vecchio box si trasforma in un giardino fiorito, nel quale si rifugia Pulcinella durante la sua fuga verso la desiderata libertà. L'ombrellino è testimone di una giornata tempestosa, piena di pioggia e di arcobaleni, e infine un vecchio giornale ci porta la notizia di una volpe che ha scelto un modo singolare per guadagnarsi la vita.
AL SIGNOR RODARI è un viaggio attraverso alcune celebri favole e filastrocche di Gianni Rodari, è uno spettacolo fatto di piccole storie che si rincorrono sulla scena, dentro e fuori poetici spazi d'ombra, che grazie alle delicate figure di Lele Luzzati sanno catturare i piccoli grandi e grandi piccoli.
Di e con Patarina Janoskova e Paolo Valli, testi di Gianni Rodari, disegni di Emanuele Luzzati
Venerdì 28 marzo - ore 21.00 - Olgiate Molgora - Municipio
EROS
incontri poetici
dai 16 anni
Forse la giovinezza è solo questo
Eterno amare i sensi, e non pentirsi
con Renata Ciaravino, Marco Fubini, Silvia Gallerano, Carmen Pellegrinelli, Massimo Betti alla chitarra; drammaturgia di Renata Ciaravino; regia di Valeria Talenti; luci di Laura Bresciani;
arrangiamenti musicali di Donato Biscione
Tavoli sparsi, vino, candele e libri sui tavoli. La Compagnia accoglie gli avventori, li fa sedere, versa loro da bere, alza il calore della sera, il vino aiuta.
La poesia fa il resto. Ci conduce nel mondo di Eros, e tra le pieghe delle sue mille vesti.
Luce e ombra di Eros, multiformità di Eros, antichità di Eros.
Quando Eros il genere tace, l'identità tace e si assoggetta. Tutto si mescola e cambia forma.
Poesie e canzoni. Eros è anche lì, nelle parole e nella musica. In un mondo in cui l'Arte Erotica è un occhio strizzato all'ombra di un reggiseno in metropolitana, proviamo a rallentare e a riprenderci un'arte, lenta, profonda, brutale o medianica, eccelsa o verace. Ma un arte, Eros, un luogo di conoscenza. Di sé, degli altri. Condiviso da tutti, ma segreto in ciascuno.
Luogo, Eros, dove le parole varcano con fatica la sua soglia. La poesia fa meno fatica, perché di Eros è sorella. Il Vino aiuta e protegge l'unione.
Tra i poeti che chiamiamo per parlarci di Eros e per parlare noi tramite loro ci sono Marco Valerio Marziale, Saffo, Catullo, Ovidio, Ginsberg, Bukowski, Jana Cernà, Pasolini, Michelangelo, Neruda.
La serata segue il rito del menu. Ad ogni portata associamo un poeta, una poesia, una canzone. Il rito è cadenzato da racconti legati ad Eros (miti antichi e contemporanei) e dall' offerta del Vino.
E anche il pubblico alla fine della sera trova il suo spazio per raccontare.
Il nostro compito è cercare di rendere più facile, con la nostra presenza e cura degli spettatori, l'ingresso in questo luogo, dolcissimo, e terribile.
Domenica 13 aprile - ore 16.30 - Perego - Salone Scuola dell'Infanzia
STORIE S(T)ONATE - (prima nazionale)
dall'anno ai cinque anni
di e con Anna Fascendini e Luis Agudo
Alcuni libri per bambini piccoli sono veri capolavori.
Hanno poche parole e sono ricchi di immagini, suoni, suggestioni e soprattutto poesia.
Questo è anche quello che nel teatro per piccolissimi ci piace che ci sia.
Partendo da un'intelligente bibliografia curata dal Sistema Bibliotecario Meratese dal titolo "Abitare le storie" abbiamo avuto la voglia di portare questi libri sulla scena, letti con il corpo di un'attrice e la musica di strumenti stravaganti di un percussionista unico al mondo.
Storie s(t)onate è come andare in biblioteca accompagnati da un bambino di 18 mesi e lasciarsi avvolgere dalla sua straordinaria capacità di raccontare.
Venerdì 18 aprile - ore 21 - Sirtori - Sport Specialist
NATURALIA (letteratura e sport) di Aia Taumastica; serata di parole, sport, jazz e blues (con i Trenincorsa)
dai 10 anni
In un tempo abitato da occhi digitali, che riprendono e fissano ogni gesto, in un epoca dove il gesto sportivo, la grande sconfitta quanto la grande vittoria, ci viene riproposto dino alla noia, rallentato, ingrandito, frammentato… una serata per celebrare le gesta di alcuni sportivi, uomini che hanno sfidato il mondo portando al limite i propri sensi, i propri corpi, il proprio cuore.
Cercheremo di restituire una dimensione più classica all'evento sportivo, una dimensione epica, cercheremo di rievocare il gesto senza mostrarlo… un inversione di marcia…una sfida insomma..perchè in definitiva di sfide parleremo.
Prenderemo a prestito parole di grandi scrittori, che come noi hanno subito la fascinazione dello sport e di grandi giornalisti che in u tempo, forse ormai lontano, hanno elevato il giornalismo alla letteratura.
Si leggerà di nuoto, atletica, pugilato, ciclismo, tennis e perché no, anche di calcio.
Parole gentilmente offerte da: Gianni Brera, Dino Buzzati; Nick Horby, J.C. Oates, Ugo Riccielli, Bill Broody, Emanuela Audisio, Osvaldo Soriano, Eduardo Galeano…. e altri.
Venerdì 25 aprile - ore 21 - Beverate - Sala della comunità Oratorio
ALMA ROSÈ - Vincitore del Premio E.T.I./ Scenario 1996/97
di Claudio Tomati
dai 13 anni
con Annabella Di Costanzo, Elena Lolli
musiche originali e strumenti Mauro Buttafava
coordinamento registico Mauro Maggioni
Alma Rosé è uno spettacolo ispirato al libro di Fania Fenelon Ad Auschwitz c'era un'orchestra, testimonianza della sua detenzione nel campo di sterminio di Auschwitz - Birkenau dal gennaio del 1944 alla fine della guerra.
Qui Fania entrò a far parte dell'unica orchestra femminile di tutti i campi di concentramento della Germania e dei territori occupati, diretta da Alma Rosé, eccezionale violinista ebrea, nipote di Gustav Mahler.
La messa in scena è incentrata sul rapporto tra le due musiciste, il loro diverso modo di vivere il lager e la necessità di fare musica.
Per Fania suonare è un mezzo per sopravvivere e sopravvivere è ricordare per "fare sapere al mondo".
Anche in una condizione estrema Fania riesce a mantenere intatta la propria umanità: sa di suonare e cantare una musica "che è la cosa migliore a Birkenau in quanto procura oblio e divora il tempo, ma è anche la peggiore perché ha un pubblico d'assassini".
Per Alma la musica è un fine, il fine su cui ha costruito la propria identità di tutta una vita, e quando, deportata ad Auschwitz, le viene affidata la direzione dell'orchestra femminile del campo, nulla le importa più se non fare bene il proprio lavoro e realizzare musiche sublimi, disinteressandosi degli effetti collaterali delle proprie azioni. Alma ha un unico scopo e lo porterà alle estreme conseguenze.
Il 27 Gennaio 2006 è stato pubblicato il testo dello spettacolo Alma Rosé, dedicato a Claudio Tomati, scomparso il 17 dicembre 2004. Il libro contiene oltre al testo, altri contributi sullo spettacolo, la scrittura drammaturgica e musicale. Il Libro è edito da Casa editrice Sedizioni, Via Cappuccio 18, 20123 Milano. www.sedizioni.it
Domenica 11 maggio - ore 16.30 - Brivio - Cine Teatro Excelsior
SPORCELLI
dai 5 anni
teatro concerto peloso
liberamente ispirato al racconto di Roald Dalh
di delleAli
con Antonello Cassinotti attore-narratore, Giancarlo Locatelli clarinetto basso
Samantha Sirtori illustrazioni
Se ci guardiamo intorno, possiamo renderci conto che non sono infrequenti le persone brutte o cattive o sporche, ma ci sono talvolta anche persone insieme cattive, sporche e brutte, come gli Sporcelli di questo libro. Gli Sporcelli hanno un'indole malvagia e fanno scherzi orribili: come quando la signora Sporcelli mise il suo occhio di vetro nel boccale di birra del marito, per fargli sapere che lo teneva sempre sotto controllo o quando… insomma ne sentirete delle belle!
Un attore, un grande libro-peloso, un'esilarante e grottesca interpretazione molto simile alla narrazione, una voce musicale, contrappuntata e ritmata dai clarinetti contribuiscono a stimolare la sensibilità dei giovani spettatori e a dare vita ad una storia entrata a far parte dei classici della letteratura per l'infanzia, pretesto per un gioco sonoro e teatrale. Una video proiezione amplifica a fondale le illustrazioni che la felice mano di Samantha, esegue dal vivo, in bianco e nero con delle incursioni macchiate qua e la di colori. Uno spettacolo che cerca di rompere la "distanza di sicurezza" che esiste tra musica e parola parlata e cantata, non le loro caratteristiche, intrecciandosi con la pittura, il tutto in una dinamica improvvisata. I differenti piani espressivi (teatro e musica, pittura), coinvolgeranno lo spettatore in modo articolato e quindi più ricco, stimolando la sua attenzione, la sua concentrazione e, non meno importante, la sua curiosità. I capitoli stessi hanno suggerito dove evidenziare ironia, confusione, poesia, leggerezza, creando movimento continuo per arrivare ad un finale sospeso, per nulla ammiccante, dove la tragedia dei Sig. Sporcelli viene mostrata in tutta la sua drammaticità.
Venerdì 16 maggio - ore 21.00 - Perego - Antica Chiesa
PANDEMONIUM PICKWICK
dai 10 anni
Nel "Pandemonium Pickwick" attori, musicisti e cantanti sono impegnati in una serata a sfondo letterario dove serio e faceto, colto e popolare si intrecciano continuamente, soddisfacendo sia i palati più raffinati sia coloro che, ancora non dediti alla felice abitudine della lettura, ma spinti da una semplice curiosità, vogliano accostarsi in modo non accademico al mondo della narrativa. La definizione più corretta delle serate "Pandemonium Pickwick" potrebbe essere espressa come la ricetta di un cocktail:
- 2\4 di letture teatrali
- 1\4 di musica
- 1\8 di quiz
- un pizzico di rinfresco
- una bella spruzzata di cabaret.
Il tema della serata sarà Brivido Giallo: Il Noir
Domenica 18 maggio - ore 16.30 - Arlate- Chiostro delle Chiesa
IL PIFFERAIO MAGICO
dai 4 anni
con Caludio Milani, testo di Francesca Marchegiano, musica e regia di Andrea Bernasconi
C'è un'antica leggenda tedesca che parla di una città invasa dai topi, e del Pifferaio che l'ha liberata. Questa è la linea tracciata per terra, il quadrato che fa da confine e pretesto perché la magia abbia inizio. Entra un giovane. Lui è persona, roditore, case, bambini, un lungo fiume freddo. Gioca con la musica e crea dal niente una città. La storia del Pifferaio di Hamelin ricorda quanto può essere spietata la purezza, e che le scelte hanno conseguenze, a volte grandi come una montagna.
Venerdì 30 maggio - ore 21.00 - Olgiate Molgora - Villa Maria di Mondonico
MANO LIBERA
di Erbamil
dai 4 anni
con Michele Cremaschi, Anna Fascendini, Michele Eynard, regia di Michele Eynard
Manolibera è uno spettacolo in bilico tra il sogno e la realtà, dove lo schermo, trasformato in una gigantesca vignetta, fa da sfondo alle imprese di due personaggi che sembrano essere usciti dalle pagine del vecchio Corriere dei Piccoli e vivono le loro storie comiche e poetiche, caratterizzate dalla critica a volte feroce alla società dei consumi e delle multinazionali. Un semplice tratto di penna può trasformare le situazioni più normali e quotidiane in avventure esilaranti o in incubi allucinanti, secondo capricci del disegnatore che rappresenta di volta in volta un sollecito alleato o un diabolico persecutore. E' un po' come quei fumetti che i grandi comprano ai bambini per poterli leggere di nascosto.
