Calendario    |    Rassegna stampa    |    Archivio    |    Contatti
Logo Scarlattine Teatro
Home -- Teatro sociale -- Les reventantes

Spettacoli

Les reventantes

Di ScarlattineTeatro
di e con Giulietta Debernardi e Alessandra Dall'Atti

Quello che è rimasto,quello che resiste, là sotto tu lo vedi airone, sotto le montagne di macerie, dentro i crateri delle bombe,sotto le colline d'immondizia,lì dove resiste, continua,rinasce la semplice vita,ultima, dimenticata, dileggiata rimossa, ridotta a poltiglia nella mente degli uomini, la semplice vita, il nascere e morire, rinascere e volare via, aprirsi, amare quello che è vivo, amore, sotto la semina dell'odio. (A. Porta)


Voci del passato riaffiorano dalle pagine di un diario scritto tanto tempo fa e raccontano ciò che viene tramandato dai libri di storia attraverso l'esperienza diretta di donne comuni, donne che hanno combattuto, lottato nel silenzio, sacrificato la loro vita per andare contro il terrore nero, la fame, il freddo, che come dice una delle tante 'apparizioni' "..non si possono raccontare". Le loro testimonianze fanno nascere suggestioni, evocano suoni, immagini, frammenti di un mondo lontano ma mai perduto, perchè su di esso si innesta il tempo presente. Brevi apparizioni emergono dal buio della memoria collettiva: la Figlia, la Madre, la Moglie, la Compagna, sono archetipi attraverso i quali chiunque può leggere l'animo femminile e cogliere il senso profondo dell'essere umano e delle sue alterne vicende.?Intanto su queste "visioni in blu", ombre concrete nella loro attualità - perchè donne che combattono ci sono state, ci sono e ce ne saranno sempre - ecco affiorare la Storia attraverso la videoproiezione di immagini di luoghi distrutti durante la guerra, luoghi che ritornano nel presente cittadino popolato dal moto di chi passeggia per la città presente.

Fotografia di Livio Senigalliesi