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Ikos Festival

IL FESTIVAL DELLA CITTA'

La città è la realizzazione dell'antico sogno umano del labirinto.
A questa realtà, senza saperlo, è dedito il flaneur...
[La città] gli si apre come un paesaggio e lo racchiude come una stanza.

Walter Benjamin, Das Passagen-Werk 1929

IKOS FESTIVAL nasce a Brescia come Festival di Teatro contemporaneo, Musica e Performance, ed è dedicato alla città, vista come labirinto incantato nell'incontrarsi. IKOS (in greco città, ma anche - come suffisso - ciò che è in relazione a qualcosa) è il luogo dell'incertezza, dell'incontro fortuito, spazio dell'abbandono nel quale lasciarsi catturare e trasportare dalle manifestazioni del mondo, che si vestono, anche solo per un giorno, di promesse e di allusioni tanto incerte quanto irresistibili. IKOS è anche il luogo dell'instabilità, del divenire, dell'indipendenza creatrice come l'arte si svela alla città. Percorrendo le vie del Festival, gli spettatori saranno coinvolti in un programma fitto di eventi culturali, dalla performance al teatro, che rappresentano alcune tra le proposte più innovative della scena contemporanea. Il programma si articola, in questa prima edizione, in nove giornate concepite come una maratona d'arte, attraverso un intenso calendario di 12 spettacoli di grande suggestione poetica, cosmopoliti e attenti alla contaminazione dei linguaggi, con importanti prime nazionali e nuove produzioni. Fra gli ospiti, per l'importanza che riveste il loro passaggio in Italia, citiamo Calixto Beito, il più trasgressivo e acclamato dei registi europei, i danesi Hotel Pro Forma, maestri di scenotecnica e commovente surrealismo, e gli esplosivi Need Company di Bruxelles, con un eccellente lavoro di danza contemporanea. Scoprire e riscoprire gli spazi della città, lasciandosi guidare da suoni, consistenze, ombre e penombre, piccoli oggetti, sguardi, immagini oniriche nell'incertezza delle forme perchè la fantasia possa rinominarli in continuazione come in una città "liquida" dove si generano spontaneamente le dimensioni dell'altrove. Indagheremo spazi angusti ed alture, vicoli e piazze, luoghi intimi come abitazioni private o luoghi della civiltà contemporanea che divorano la Terra, come il globo trasparente del progetto INFINITY: una scultura penetrabile, una sorta di plastico estemporaneo e non dimensionato, ispirato alle percezioni invisibili che si fanno palpabili durante il percorso creativo. IKOS dischiude, agli occhi chi vi si immerge, un simulacro di metropoli non più vista come intreccio di vie che portano in questa o quella direzione, ma come luogo dove perdersi e ritrovarsi, luogo liminale della città dove "l'immaginazione giunge più lontano della vista".

EON
Nato durante i meeting organizzati dall'IETM come incontro a livello europeo delle compagnie di teatro indipendente, l'EUROPEAN OFF NETWORK ha poi preso vita propria dato l'altissimo numero di adesioni ricevute: più di ottocento compagnie di teatro, danza e perfoming arts, non solo europee, si sono riconosciute nell'urgenza di creare una rete internazionale che raccogliesse le istanze proprie del fringe theater e degli artisti indipendenti. Gli obiettivi primari della rete sono: garantire occasioni di confronto a livello internazionale, maggiore visibilità, circuitazione dei lavori, ma soprattutto costruire una lobby politica internazionale delle arti performative indipendenti in linea con Bruxelles, basata su una miglior conoscenza e comprensione del background del teatro e della cultura dei paesi coinvolti, lavorando in rete. Il coordinamento del network è storicamente affidato al FREIE THEATER di Vienna, che mette già in rete i teatri e le compagnie austriache, funzionando come organismo di collegamento tra le istituzioni e i teatri stessi, occupandosi della ricerca di finanziamenti, di aggiornamenti legislativi, di promozione in rete. Proprio il FREIE THEATER ha ricercato i finanziamenti per organizzare l'ultimo meeting EON a St. Polten in Austria lo scorso anno, cui hanno partecipato più di duecento compagnie provenienti da Austria, Germania, Svizzera, Francia, Inghilterra, Islanda, Polonia, Spagna, Turchia, Grecia, Israele, Italia, Jugoslavia, Libano, Palestina, Kosovo... Grazie alla collaborazione tra la keyperson (il responsabile dello sviluppo della rete a livello territoriale) italiana, Michele Losi, ed il Freie Theater, l'edizione 2007 si svolgerà in Italia. Una serie di condizioni favorevoli, quali specialmente il coinvolgimento e l'appoggio della Cooperativa Sociale Onlus Mondo Palcogiovani, impegnata già nella realizzazione di un Ufficio Europa dedicato alla ricerca di finanziamenti europei nel settore culturale ed ambientale, ha fatto sì che la città ospitante fosse Brescia.

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