Calendario    |    Rassegna stampa    |    Archivio    |    Contatti
Logo Scarlattine Teatro
Home -- Teatro contemporaneo -- Ancora - un altro - basta

Spettacoli

Ancora - un altro - basta

di ScarlattineTeatro
di Martino Ferro
regia Michele Losi
collaborazione alla regia Martino Ferro
in scena Anna Fascendini, Marco Ferro, Soledad Nicolazzi, Jospeh Scicluna
scene Matteo Lainati
luci Andrea Narese
costumi Agnese Bocchi e Lorella Bellelli

Prendendo spunto dal tema della Donna Ideale, "Ancora - Un altro - Basta" indaga i risvolti della relazione amorosa, nel loro rapporto con il tempo, con la ripetizione, con la percezione sensoriale. La privazione dei sensi, in particolare, spinge i personaggi ad affrontare il delicato nesso tra senso e ed esperienza, assenza e relazione, esaltandone insieme gli aspetti drammatici, surreali e apertamente comici.

Sinossi
Sei scene, un viaggio attraverso i cinque sensi e la memoria, in sei momenti differenti di una storia d'amore, e della vita d'un uomo: Raffaele, nato a Firenze da genitori napoletani, nel 1978.

I - Il gusto / l'attesa.
Un uomo incontra svariate ragazze in uno spazio virtuale. Mangiano, ballano, ma non si piacciono, e l'uomo rimane solo.

II - La vista / l'incontro.
Durante una guerra, due soldati si trovano ostaggio del nemico, legati mani e piedi, in una soffitta. Uno dei due è Raffaele, l'altro una giovane soldatessa polacca.

III - Il tatto / il sesso.
Il nonno di Raffaele, a Napoli, alla fine degli anni '40, ha la sua prima esperienza sessuale con la futura moglie, Annarella.

IV - La memoria / dopo il sesso.
Raffaele si trova nudo, in una stanza, con una donna. Non sa perché è lì. Ha perduto la memoria, a causa di un incidente di guerra. Tutto ciò che sa è ciò che gli racconta quella donna, mentre si riveste.

V - L'udito / l'abbandono.
Anni dopo, Raffaele ha riacquistato al completo le sue facoltà mentali. Ha una moglie, sordomuta, e una giovane amante, Veronica. La moglie assiste all'abbandono di Veronica da parte del marito.

VI - L'olfatto / un nuovo incontro.
Raffaele, invecchiato, incontra un'ex-amante, Sandra, che non vede da tempo. Ha un forte raffreddore, che non gli permette di respirare. Grazie a uno spray nasale riacquista l'olfatto, e magicamente regredisce nei sentimenti, e nel tempo, fino a tornare bambino. E non si ferma, continua a regredire fino allo stadio animale, vegetale, pre-cellulare.

Ancora un altro basta - Scheda spettacolo Ancora un altro basta - Scheda tecnica

Fotografia di Angelina Pulice

Fotografia di Angelina Pulice